top of page
20250808_Copertina fronte_Anaïs Voy-Gillis.jpg

Futur industriel 
Una manifattura per Francia e Europa


di Anaïs Voy-Gillis
traduzione di Gessica Vitale 
prefazione di Franco Mosconi

Formato: 13,5x21 cm, bianco e nero, rilegatura in brossura

Prezzo: 25,00 euro

Formato digitale: 14,99 euro

Anno di pubblicazione: 2025

ISBN  9791281818644

E se l’Europa osasse scrivere un nuovo capitolo della sua storia? L’industria può coniugare progresso, responsabilità ambientale e benessere lavorativo? Con una scrittura
acuta, Anaïs Voy-Gillis, ricercatrice in geografia industriale, esplora le cause, le contraddizioni e le conseguenze della deindustrializzazione francese e, più in generale,
occidentale.


A lungo percepita come il motore instancabile dello sviluppo delle società moderne, l’industria è ancora associata a un immaginario negativo: inquinamento, lavoro alienante,
corsa sfrenata alla redditività, delocalizzazioni senza scrupoli. Una rivoluzione industriale
è possibile solo se diventa anche culturale. Occorre ridefinire lo scopo stesso dell’industria nel contesto delle grandi crisi contemporanee: ecologica, geopolitica, sociale.


Futur industriel propone una visione ambiziosa, ma concreta, di industria come progetto
civile capace di coniugare sostenibilità ambientale, resilienza economica e coesione
sociale. Un testo fondamentale per chi si interroga sul futuro produttivo dell’Europa e
del lavoro.

L'autrice
Anaïs Voy-Gillis

 

Anaïs Voy-Gillis è Chief Strategist e Responsabile CSR dell’azienda chimica Humens e Ricercatrice Associata presso il Laboratorio CEREGE dell’IAE di Poitiers. I suoi studi si concentrano sulle politiche industriali francesi ed europee e sulla reindustrializzazione dei territori. È coautrice di Vers un renouveau industriel (Marie B, 2020) e autrice di L’Union européenne à l’épreuve des nationalismes (Éditions du Rocher, 2020).

VOY-GILLIS_Anais.jpg
bottom of page