Europa elettrica
Sfide industriali a confronto
Formato: 13,5×21 cm,
Prezzo: 22,00 euro
Formato digitale: 14,99 euro
ISBN 9791257090487
22,00 €
L’Europa è pronta per un’industria elettrificata? Quali Paesi stanno avanzando di più nella transizione? L’elettrificazione è una delle sfide decisive per il futuro dell’industria europea. Se da un lato offre opportunità di innovazione, dall’altro mette in evidenza le profonde differenze tra i sistemi produttivi nazionali. Italia, Germania, Francia e Spagna stanno affrontando percorsi distinti, frutto di scelte strategiche, modelli industriali e vincoli normativi differenti. Non un vago progetto, ma un processo già in atto.
Europa elettrica propone un’analisi comparativa della transizione nei principali contesti industriali europei, attraverso dati, testimonianze dirette e casi studio di venti imprese di diversi settori manifatturieri. Esplora le soluzioni adottate, gli ostacoli incontrati e le opportunità emerse lungo il cammino verso un’economia decarbonizzata.
Dalla mappatura della filiera europea dell’elettrificazione alle divergenze normative tra Stati, mette in luce le sinergie possibili per costruire un sistema produttivo integrato e competitivo. Un’attenzione particolare è riservata ai grandi temi europei – Green Deal, Clean Industrial Deal, mercato unico dell’energia – per comprendere come armonizzare gli interessi nazionali in una visione condivisa.
Rivolto a imprenditori, manager, decisori pubblici, investitori e consumatori attenti, offre uno sguardo approfondito, ricco di dati, prospettive e visioni concrete per contribuire attivamente alla costruzione dell’industria europea di domani.
«Questa indagine sugli eccessi dell’industria dell’abbigliamento mette un volto decisamente umano sull’alto costo dei nostri vestiti a buon mercato»
Camilla Consonni
Camilla Consonni è giornalista e redattrice del quotidiano economico ItalyPost. Laureata in Mediazione linguistica e culturale e in Comunicazione, si occupa di esteri con particolare attenzione all’area Mena. Ha mosso i primi passi nel settore collaborando con il giornale di strada bolognese Piazza Grande e oggi modera festival e incontri su imprese, sostenibilità e trasformazioni sociali.





