La Via Emilia al bivio

Crescere senza dividere

Formato: 13,5×21 cm,
bianco e nero, rilegatura in brossura
Prezzo: 24 euro
Formato digitale: 14,99 euro
Anno di pubblicazione: 2026
ISBN: 9791257091033
ISBN versione digitale: 9791257091064

Lineare nella sua conformazione, la Via Emilia, l’antica via consolare che unisce Rimini a Piacenza in un continuum di città, imprese e università, si trova oggi di fronte a un bivio. Esclusa la conservazione dello status quo, che mal si concilia con il carattere degli emiliano-romagnoli, restano due strade: quella rassicurante dei piccoli passi o quella più impegnativa del colpo d’ala, per compiere definitivamente il balzo verso un ecosistema della ricerca e dell’innovazione capace di competere con le migliori regioni d’Europa.

Secondo Franco Mosconi, è quest’ultima la via che l’Emilia-Romagna può percorrere con ragionevoli possibilità di successo in virtù della sua forza economica, delle sue istituzioni e dello spirito comunitario che la pervade. In questo nuovo saggio, l’autore riprende e sviluppa l’analisi condotta tre anni fa in Modello Emilia. Imprese innovative e spirito di comunità.

Costruire un eccellente ecosistema della ricerca e dell’innovazione, oggi, significa fare i conti con una difficoltà supplementare: viviamo tempi segnati da crescenti diseguaglianze nella distribuzione di redditi e ricchezza, che chiedono a tutti gli attori (pubblici, privati, del Terzo settore), di puntare non solo sull’efficienza, ma anche sull’equità. Parafrasando il titolo di una celebre canzone degli Abba, possiamo domandarci: è possibile costruire una società in cui chi vince non prende tutto?

Autore

Franco Mosconi (Bagno di Romagna, 1962) è professore di Economia e politica industriale all’Università di Parma ove è titolare della Cattedra Jean Monnet. Con Post Editori ha pubblicato Modello Emilia. Imprese innovative e spirito di comunità (2023). Fra i suoi libri, si ricordano: La “metamorfosi” del Modello emiliano. L’Emilia-Romagna e i distretti industriali che cambiano (Il Mulino, 2012); The New European Industrial Policy. Global competitiveness and the manufacturing renaissance (Routledge, 2015). È editorialista del Corriere di Bologna, dorso cittadino del Corriere della Sera.